Fine del blocco navale, distruzione delle scorte di materiali radioattivo, rinuncia dell’atomica, ma anche via libera a 300 miliardi di dollari per la ricostruzione iraniana: gli Usa pubblicano l’intesa con Teheran, mentre continua il balletto delle firme. Ma intanto il presidente Usa non rinuncia alle minacce: «Se gli ayatollah non si comportano bene riprenderemo a bombardare»